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Universal Basic Income Explained – Free Money for Everybody? UBI


Il video offre una panoramica chiara sul dibattito in merito al reddito di base universale (universal basic income) provando a tenere dentro il discorso tutte le posizioni in merito. Analizza i possibili vantaggi e svantaggi e la sostenibilità, sociale ed economica, di una misura come il reddito di base. Non entra nel dettaglio ma appare piuttosto completo e può essere utile per un primo approccio all’argomento. è in un inglese abbastanza semplice, se avete difficoltà potete provare ad attivare i sottotitoli, quelli in inglese risultato ben fatti ma, in alternativa, anche quelli in italiano permettono di capire i contenuti del video.


Verso quale futuro del reddito di base?


Intervento di Elena Granaglia (Professoressa ordinaria di Scienza delle Finanze nell'Università di Roma Tre) al quarto ed ultimo incontro del dibattito pubblico "Bisogno di lavoro o lavorare senza bisogno?" sul futuro del lavoro e le sue trasformazioni ed il reddito di base come soluzione, proposta, via d'uscita, percorso per il diritto alla scelta e per cambiare paradigma e società. Iniziativa realizzata insieme alla rete italiana per il reddito di base, Basic Income Network-Italia e con K-Alma, Alla Città dell'Altra Economia di Roma.


Reddito di cittadinanza - Fumagalli vs Ichino


Il prof. Andrea Fumagalli economista, docente di Economia Politica presso l’Università degli Studi di Pavia, e l’on. Pietro Ichino, giurista, giornalista e senatore di Scelta Civica, si confrontano sul tema del reddito quale provvidenza in caso di mancanza di altra fonte di sostentamento per il cittadino.

Già a partire dalla varietà dei termini utilizzati, reddito di cittadinanza, d’inserimento, di base ecc. si comprende la complessità dell’argomento e la distanza tra le posizioni:

se per il prof. Fumagalli “il reddito di base è complementare alla forma salario, in quanto remunera quel tempo di vita che attualmente non è considerato tempo di vita effettivamente produttivo anche se in realtà lo è: vivendo stiamo già lavorando”,

l’on. Ichino invita a riflettere sulla figura di Andy Capp, personaggio dei fumetti degli anni Sessanta, “che rappresentava in modo caricaturale […] l’immagine del disoccupato che si è seduto sul trattamento di disoccupazione e ne ha fatto lo strumento di sopravvivenza permanente”, facendo presente che questo è un rischio che non va sottovalutato.


Che cosa si intende per Big Data?


Wikipedia definisce i big data come una raccolta di dati così estesa in termini di volume, velocità e varietà da richiedere tecnologie e metodi analitici specifici per l'estrazione di valore o conoscenza.

Il video prova brevemente a spiegarli meglio e a mostrarne le opportunità di sviluppo nei prossimi anni. video molto breve, e forse un po' superficiale, sopratutto perchè omette di tenere in considerazione i possibili e probabili risvolti negativi che i Big Data possono avere sulla società. Si dimostra in ogni caso utile per un primissimo approccio con il tema.


Big data - Superquark 12/07/2017


Video ripreso dalla puntata di Superquark del 12 Luglio 2017 in cui si appronfondiscono alcuni risvolti dei Big Data. La spiegazione e gli esempi risultano utili, tuttavia anche questo video risulta carente nell'analizzare i possibili risvolti negativi degli stessi, facendone solo un accenno verso la fine del video.


Cambridge Analytica. La psicometria ai tempi dei social network


Nella puntata del 22 Maggio 2017 di Report il giornalista Giorgio Mottola aveva parlato di Cambridge Analytica prima che lo scandalo legato a Facebook venisse fuori. il video è molto breve ma mette in luce in maniera chiara le possibilità che i Big Data possano essere usati per analizzare gli elettori, capirne le inclinazioni personali e politiche, e quindi influenzare le elezioni democratiche.


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